VIRTU' E PECCATI

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VIRTU' E PECCATI

Messaggio  Libertad il Sab Mar 19, 2011 9:18 am

Ho scoperto quest'autrice per caso, sbirciando tra i i forum e trovando dei titoli che sembravano carini.
Ieri sera sul tardi ho invidituato un romanzo e ho cominciato a leggerlo.
Annoterò di seguito le miei impressioni.
Sicuramente Charlotte Featherstone ha una scrittura molto esplicita, quasi dura. Vedremo andando avanti.



Ultima modifica di Libertad il Gio Lug 07, 2011 8:08 am, modificato 1 volta

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Re: VIRTU' E PECCATI

Messaggio  Libertad il Sab Mar 19, 2011 3:51 pm

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Copertina sicuramente interessante...bello anche il particolare della scritta fatta con lo stelo.

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Re: VIRTU' E PECCATI

Messaggio  Libertad il Dom Mar 20, 2011 12:41 pm

L'atmosfera che si respira in questo romanzo della Featherstone è piuttosto strana, ma non posso negare che mi piaccia molto.
Le vicende iniziano con un personaggio quanto mai singolare, Matthew conte di Wellingford si presenta come un uomo ambiguo, cinico, spregiudicato. La sua fama di libertino è pessima in un'epoca dove l'ipocrisia regna sovrana. Ci trovimano in piena età Vittoriana dove valori quali la famiglia, la religione, le apparenze contano molto di più della sostanza.
Nella scena iniziale dove lui gira tra un gruppo di aristocratici e cortigiane riflettendo sulla doppia morale della società, si intuisce come lui abbia scelto la cattiva reputazione come difesa al mondo che non condivide.

"Non desiderando essere un ipocrita, viveva la sua vita nel peccato, giorno e notte".


Avevo pensato che fosse povero, vista la brama con cui desiderava vendere il suo quadro per potersi comprare una galleria. Invece scopriamo che il padre ha preso le distanze da questo figlio di cui tutto il paese parla.
Dall'altro lato abbiamo la protagonista, Jane, una figlia illegittima che ha deciso di essere una donna libera, in una società dove alle donne si impone solo il ruolo irreprensibile di madri e mogli.
Lei lavora come infermiera in un ospedale del centro. Il medico che affianca è un uomo retto, coscienzioso e che l'ammira. E' evidente che nutre dei sentimenti per lei, oltre l'apparenza. Jane infatti non è particolarmente avvanente. E' più determinata, che bella, più forte e calma, che appariscente.
La sua è un'esistenza felice, malgrado il ripudio del padre e la miseria. Lady Blackwood, donna scandalosa solo per essere ribellata al destino di moglie maltrattata ed aver chiesto il divorzio, l'ha salvata dalla miseria e dalla povertà.
Lei vorrebbe vederla felice e sposata, ma Jane non ci pensa proprio.
Questo aspetto del suo carattere mi piace molto.
Peccato che nella sua esistenza arrivi Matthew, aggredito durante una delle sue serate.
Tra di loro scatta una di quelle passioni forti, accecanti ed assolute, che è soprattutto una questione di pelle più che di ragione.
I due non si conoscono, non si vedono neanche pienamente.
Matthew ha gli occhi gonfi per i colpi e lei non sa neanche di che colore sono le sue iridi.
Lui non la vede, la sente a tatto e tra loro nasce questo sentimento folle ed irrazionale.
Jane vuole una vita libera ed indipendente, senza un uomo. Non vuole la passione distruttiva che ha rovinato sua madre, eppure si lascia trascinare da quello che prova per Matthew come se non ci fosse via d'uscita.
Matthew disprezza l'innocenza, la trova noiosa, ma con Jane sente di non potersi salvare, di volere da lei ogni cosa, ogni insicurezza, ogni scoperta e stupore.
Sembra una di quelle storie folli ed assolute, peccato che duri fino al risveglio, come un sogno.
Matthew da appuntamento a Jane fuori dall'ospedale. L'attende con la sua carrozza per portarla con lui.
Quando però Jane compare davanti ai suoi occhi (blu come il mare scopre lei con smarrimento), lui non la riconosce. Non può pensare neanche lontanamente che la sua Jane, che lo ossessiona da settimane, sia questa creatura insignificante e scialba che gli compare davanti. iol iol iol
Lei se ne rende conto ed il dolore è assoluto, violento.
Finge di non essere lei, di portagli un messaggio di Jane che disdice l'appuntamento fissato.
Lui non può crederci e cerca di scoprire dove abiti.
Ma anche Jane ha fatto una scoperta che la lascia segnata. Quello che credeva il suo Matthew è il lascivo Conte di Wellington, l'uomo con la peggiore reputazione del Regno. Così fugge via, decisa a non rivederlo mai più.

Per il momento è una storia sicuramente intensa.


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Re: VIRTU' E PECCATI

Messaggio  Libertad il Dom Mar 20, 2011 1:16 pm

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Immagini del luogo che ha ispirato l'autrice per la realizzazione di Wallingford.


Ultima modifica di Libertad il Mar Mar 22, 2011 8:55 am, modificato 2 volte

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Re: VIRTU' E PECCATI

Messaggio  Libertad il Dom Mar 20, 2011 1:21 pm

CANZONE CHE HA ISPIRATO L'AUTRICE PER IL PERSONAGGIO DI JANE